Le spiagge più belle di Capri

Guida alle spiagge di Capri tra scogliere, calette e lidi esclusivi. Marina Piccola con vista sui Faraglioni, La Fontelina, Da Luigi, Gradola e Punta Carena.
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Le spiagge di Capri non sono spiagge nel senso convenzionale del termine: sono scogliere a strapiombo sul mare, piattaforme di tufo calcinate dal sole, ciottoli levigati da secoli di onde, calette nascoste raggiungibili solo a nuoto o con una piccola barca.

Marina Grande e Marina Piccola sono le uniche vere spiagge dell’isola, con ghiaia e ciottoli; tutto il resto è roccia viva, e il tuffo è dall’alto verso un’acqua che nelle giornate più luminose sembra impossibile — un azzurro che si fa via via più intenso man mano che la profondità aumenta.

Questa particolarità è parte del fascino di Capri: andare al mare qui è un atto deliberato, che richiede di scendere per scalinate ripide, di prenotare con giorni di anticipo i lettini ai lidi più esclusivi, di scegliere se stendersi su una piattaforma di roccia o su un materasso adagiato sullo scoglio.

La ricompensa è un’acqua di una limpidezza difficile da trovare altrove nel golfo, stabilimenti balneari con storie lunghe decenni e scenari — i Faraglioni, il Faro di Punta Carena, la costa di Anacapri — che trasformano una giornata di mare in qualcosa che si ricorda a lungo.

Le spiagge di Capri

La costa di Capri si estende per circa 17 chilometri di perimetro e offre situazioni molto diverse a seconda del versante.

Il lato nord, più riparato, ospita il porto di Marina Grande e le acque calme della baia principale; il lato sud, più selvaggio e aperto, regala i panorami più scenografici con i Faraglioni e le scogliere di Punta Tragara; il versante nordoccidentale verso Anacapri è il territorio della Grotta Azzurra e di Gradola; la punta più meridionale è quella del Faro di Punta Carena, l’unico posto dell’isola dove il sole scalda fino al tramonto.

Marina Grande

180073 Marina Grande, Metropolitan City of Naples, Italy

Marina Grande è la spiaggia più grande e più democratica di Capri: si trova immediatamente a destra del molo di attracco degli aliscafi, il che la rende la prima cosa che si vede arrivando via mare.

È una distesa di ciottoli e ghiaia che si allunga per qualche centinaio di metri affacciata sul Golfo di Napoli, con una vista che spazia verso il Vesuvio e verso i profili di Ischia e Procida all’orizzonte. L’acqua è pulita nonostante la vicinanza al porto commerciale, e il fondale degrada con una pendenza gentile che la rende adatta a famiglie con bambini e a nuotatori meno esperti.

La spiaggia libera si trova all’estremità della baia, vicino alle biglietterie degli aliscafi; lungo il resto del litorale si alternano stabilimenti attrezzati con lettini, ombrelloni e ristorante. Arrivare qui non richiede nessuno sforzo: si cammina per due minuti dal molo. Il rovescio della medaglia è che è anche la più affollata, specialmente nei mesi estivi quando i turisti riversano dal porto verso il mare.

A breve distanza da Marina Grande, raggiungibile in pochi minuti a piedi lungo Via Palazzo a Mare o con un gozzo che parte direttamente dal molo, si trovano i Bagni di Tiberio: uno stabilimento balneare con spiaggia di ciottoli e ristorante che sorge nell’area dove si trovava la sontuosa residenza imperiale di Augusto.

I resti del Palazzo a Mare — i ruderi della grande villa tardo-repubblicana e di età augustea, con le sue peschiere romane ancora parzialmente identificabili a ridosso del mare — fanno da sfondo suggestivo al bagno. È uno dei pochi lidi dell’isola adatti anche ai bambini piccoli per la relativa tranquillità delle acque e per la presenza di una piccola spiaggia.

Marina Piccola

2Spiaggia di Marina Piccola, Via Marina Piccola, 80076 Capri NA, Italy

Marina Piccola è la spiaggia più bella e più scenografica di Capri. Situata sul versante meridionale dell’isola, protetta dal Monte Solaro dai venti settentrionali e aperta verso il sole del sud, offre una veduta diretta sui Faraglioni — il panorama che più di ogni altro identifica l’isola nel mondo.

La baia è divisa in due dalla presenza dello Scoglio delle Sirene, un promontorio di roccia che secondo la tradizione antica era la postazione delle Sirene che tentarono Ulisse con il loro canto: le due calette che si aprono ai suoi lati si chiamano Marina di Mulo (a ovest) e Marina di Pennauro (a est).
Entrambe hanno una spiaggia di ciottoli e piccoli sassi con un tratto libero gratuito e uno o più stabilimenti attrezzati.

L’avvertenza principale per chi sceglie Marina Piccola è una di carattere solare: il Monte Solaro, con i suoi 589 metri, proietta la sua ombra sulla baia già nel primo pomeriggio — tra le 14:00 e le 15:00 a seconda della stagione. Chi vuole passare una giornata intera al sole deve arrivare al mattino e pianificare una pausa pranzo in uno dei ristoranti del lido, sapendo che il pomeriggio sarà all’ombra. In compenso, il mattino la baia è particolarmente bella: l’acqua è calma, la luce radente esalta i colori dei Faraglioni, e i turisti che arrivano in gita giornaliera non hanno ancora invaso la zona.

Tra gli stabilimenti di Marina Piccola spicca La Canzone del Mare, uno dei luoghi più iconici della storia balneare italiana. Fondato dall’attrice e cantante britannica Gracie Fields negli anni Cinquanta — la star che con la sua presenza contribuì a rendere Capri meta internazionale della Dolce Vita — il lido ha gli spogliatoi ricavati in antiche grotte marine e una piscina di acqua salata scavata nella roccia. Da quando Gracie Fields morì nel 1979, il ristorante è gestito dalla famiglia Iacono, la stessa che gestisce Da Luigi ai Faraglioni.

La Torre Saracena, con la sua antica torre medievale di avvistamento, è un altro indirizzo caratteristico di Marina Piccola: una delle poche aree dell’isola dove si trovano effettivamente dei sassi su cui stendersi, il che la rende più adatta a chi viaggia con bambini.

Marina Piccola si raggiunge dalla Piazzetta di Capri in autobus (frequente, pochi minuti), a piedi scendendo per Via Mulo (15-20 minuti di discesa, risalita più impegnativa), o via mare con un taxi boat.

La Fontelina e Da Luigi ai Faraglioni

3Via dei Faraglioni, 5, 80073 Capri NA, Italy

Scendendo dal sentiero che parte dal Belvedere di Punta Tragara — circa 20-30 minuti di cammino attraverso una grande pineta con circa 200 scalini — si arriva ai piedi dei Faraglioni, dove si trovano due stabilimenti balneari che sono diventati nel tempo parte integrante del mito di Capri: La Fontelina e Da Luigi ai Faraglioni.

Non sono spiagge: sono piattaforme rocciose che si protendono sul mare con lettini, materassi e ombrelloni, con accesso all’acqua tramite tuffo o discesa da scalette in metallo. L’acqua è profonda immediatamente e non è adatta ai bambini né a chi non è a proprio agio in acqua profonda. La vista è incomparabile: i tre Faraglioni a pochi metri, il mare che cambia colore con la luce, i gabbiani che planano tra gli scogli.

La storia di Da Luigi è una delle più belle della Capri balneare. Nel 1932 il principe Umberto di Savoia — che sarebbe diventato il re Umberto II — si trovava in quest’area quando pestò un riccio di mare. Fu soccorso da Luigi Albanese, che in zona friggeva il pesce per i bagnanti. Per riconoscenza, il principe lo aiutò a ottenere la licenza da ristoratore che da anni gli veniva negata: così nacque Da Luigi. Il carattere del lido oggi è ancora quello degli inizi: i materassi al posto dei lettini sugli scogli, la cucina tradizionale caprese, un’atmosfera che mescola esclusività e autenticità.

La Fontelina ha invece un carattere più elegante e strutturato, con piattaforme su più livelli e una cucina di mare raffinata. Per entrambi i lidi la prenotazione è obbligatoria, specialmente nel fine settimana: i posti sono limitati e si esauriscono con giorni di anticipo in luglio e agosto. Entrambi organizzano un servizio navetta in barchetta verso Marina Piccola per il ritorno, evitando la risalita a piedi.

Gradola e la zona della Grotta Azzurra

4Via Gradola, 4, 80071 Anacapri NA, Italy

Sul versante nordoccidentale di Capri, nei pressi dell’ingresso della Grotta Azzurra, la costa offre un’altra tipologia di esperienza balneare: scogliere basse di calcare e tufo che scendono direttamente nel mare aperto, con accesso libero dalla roccia e una serie di stabilimenti di livello molto diverso tra loro.

Il Riccio, parte del complesso del Jumeirah Capri Palace (il cinque stelle di Anacapri), è lo stabilimento più esclusivo dell’isola: un ristorante con stella Michelin specializzato in crudi di mare e cucina mediterranea contemporanea, affacciato su piattaforme rocciose con un numero limitatissimo di lettini. I lettini sono generalmente riservati agli ospiti dell’hotel, per cui l’accesso come esterni avviene quasi esclusivamente prenotando il ristorante. È uno degli indirizzi gastronomici più ambiti di Capri per chi cerca l’abbinamento tra vista sul mare e cucina d’autore.

A poca distanza, lo stabilimento Gradola offre un’alternativa più accessibile per budget e atmosfera: lettini sul mare, ristorante con cucina locale, accesso a scogli e piattaforme con prezzi più ragionevoli rispetto ai lidi esclusivi.

Lo stabilimento Nettuno completa l’offerta con piscina, bar e discesa a mare. La caratteristica di tutta quest’area è la possibilità di accesso libero direttamente dalla scogliera, senza necessità di pagare alcuno stabilimento: basta portarsi un asciugamano e trovare uno spazio sugli scogli piatti. Le acque qui sono particolarmente limpide e il fondale scende rapidamente.

Una nota per i nuotatori più curiosi: dopo le 17:30, quando il servizio delle barchette della Grotta Azzurra si interrompe, alcuni locali entrano a nuoto nella grotta dall’esterno — non è ufficialmente autorizzato, ma è una pratica tollerata e molto suggestiva. L’area si raggiunge con l’autobus da Anacapri (linea per la Grotta Azzurra), con il taxi, o a piedi da Anacapri in circa 45 minuti.

Faro di Punta Carena

5Via Faro Punta Carena, 80071 Anacapri NA, Italy

All’estrema punta sudoccidentale dell’isola, Punta Carena è l’unico punto di Capri dove il sole rimane fino al tramonto — ragione per cui chi vuole fare il bagno nel pomeriggio e non vuole rinunciare al sole sceglie questa destinazione.

Il Faro di Punta Carena — il faro più alto d’Italia dopo quello di Genova — domina la scena su una scogliera calcarea, e il mare intorno presenta caratteristiche geologiche insolite: il fondale scende verticalmente a profondità vertiginose (fino a 600 metri in alcune aree adiacenti), il che rende quest’area particolarmente apprezzata dagli amanti delle immersioni e dello snorkeling avanzato.

L’accesso al mare avviene direttamente dagli scogli e dalle piattaforme rocciose, in parte libere e gratuite. Ci sono scale metalliche murate nella roccia che facilitano la discesa nell’acqua.

Gli stabilimenti balneari della zona — tra cui il Lido del Faro — offrono lettini, ombrelloni e ristorazione su piattaforme con vista sul tramonto. L’atmosfera qui è più rilassata e meno mondana rispetto ai lidi di Marina Piccola o dei Faraglioni: è la Capri degli anacapresi, meno frequentata dai turisti di passaggio.

Si raggiunge da Anacapri in autobus (linea per Punta Carena), in taxi, o a piedi in circa 45 minuti attraverso un sentiero panoramico. L’orario migliore per arrivarci è il tardo pomeriggio, in tempo per sistemarsi sulle rocce e aspettare il tramonto sul Tirreno — uno degli spettacoli naturali più belli di tutto il golfo.

Mappa

Nella mappa seguente potete vedere la posizione dei principali luoghi di interesse citati in questo articolo.

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