Esiste a Napoli un luogo dove si può camminare letteralmente all’interno del corpo umano, assistere alla nascita di una stella in una cupola di diciassette metri, toccare un ragno tarantola viva e scoprire come funziona il proprio cervello. Si trova a Bagnoli, in un’ex area industriale affacciata sul Golfo di Pozzuoli trasformata in uno dei poli di divulgazione scientifica più importanti d’Italia, e si chiama Città della Scienza.
Fondata nel 1996 dal fisico napoletano Vittorio Silvestrini sulla base dell’idea che la scienza dovesse essere accessibile a tutti — non solo alle accademie, non solo alle università, ma ai bambini, alle famiglie, ai curiosi di ogni età — è diventata nel corso dei decenni un modello esportato in tutto il mondo, dall’Africa al Medio Oriente fino in Cina.
La Città della Scienza non è un museo tradizionale nel senso classico del termine: non ha teche di vetro, non ha cartellini da leggere in silenzio, non chiede ai visitatori di limitarsi a guardare. È invece un luogo pensato per l’esperienza diretta — toccare, azionare, esplorare, sbagliare e capire.
Il suo museo di punta, Corporea, è il primo museo interattivo in Europa interamente dedicato alla salute e alle scienze biomedicali. Il suo Planetario è il più grande d’Italia in proiezione 3D. I suoi laboratori accolgono ogni anno decine di migliaia di studenti. E la sua storia — una storia di visione, devastazione e rinascita — è una delle più drammatiche e significative della cultura napoletana contemporanea.
Il complesso di Città della Scienza si estende su oltre 35.000 metri quadrati tra edifici permanenti, padiglioni espositivi, aree all’aperto e il lungomare di Bagnoli. La visita può concentrarsi sull’area museale principale — Corporea, il Planetario e le mostre temporanee — o allargarsi alle aree esterne, ai laboratori e agli eventi in programma. Di seguito, le sezioni principali da non perdere.

Corporea è il cuore e il gioiello della Città della Scienza: un museo interattivo che si sviluppa su oltre 5.000 metri quadrati distribuiti su due livelli e che offre un percorso immersivo attraverso il corpo umano, le scienze biomedicali e la cultura della prevenzione. Inaugurato il 4 marzo 2017 — non a caso la stessa data dell’incendio doloso del 2013, scelto come atto simbolico di rinascita — è il primo museo interattivo in Europa interamente dedicato al tema della salute e delle tecnologie biomedicali.
Il percorso di visita si articola in aree tematiche che esplorano i diversi sistemi del corpo: dalla neurologia alla cardiologia, dall’immunologia alla genetica, dalla riproduzione allo scheletro muscolare. In ciascuna area, gli exhibit interattivi permettono ai visitatori di sperimentare i fenomeni direttamente: si può misurare la propria velocità di reazione neurale, osservare in tempo reale l’attività dei muscoli, comprendere come funziona il sistema immunitario attraverso simulazioni fisiche, esplorare modelli anatomici in scala reale. Particolarmente efficaci con i bambini sono le installazioni multimediali che traducono processi biologici complessi in esperienze sensoriali intuitive e divertenti.
Di recente Corporea ha accolto Aphel, un robot umanoide di ultima generazione che interagisce con i visitatori e svolge sessioni dimostrative. La presenza di questo sistema di intelligenza artificiale integrata con la robotica aggiunge una dimensione di attualità al percorso: non solo il corpo umano com’è, ma come la tecnologia può supportarlo, sostituirlo o estenderlo nel futuro. Le visite guidate a Corporea per famiglie e scolaresche vanno prenotate in anticipo, specialmente nei periodi di alta stagione; l’acquisto del biglietto del Science Centre include automaticamente l’accesso a Corporea.

Il Planetario di Città della Scienza è uno degli impianti più avanzati d’Italia ed è classificato tra i più sofisticati d’Europa: una cupola emisferica di 17 metri di diametro equipaggiata con un sistema di proiezione digitale 3D ad altissima risoluzione che permette di simulare il cielo stellato, i movimenti planetari e i viaggi interstellari con una qualità visiva e sonora straordinaria. Inaugurato nel 2017 insieme a Corporea, è il risultato di anni di progettazione successiva all’incendio del 2013, finanziato in parte con i fondi assicurativi e con donazioni raccolte a livello nazionale e internazionale.
Il Planetario propone una programmazione articolata in diversi format: gli spettacoli pre-registrati (come Robot Explorer, pensato per i più piccoli, e Dalla Terra all’Universo, consigliato a partire dagli 8 anni) e gli spettacoli LIVE condotti da un astronomo in tempo reale, che illustra il cielo del mese corrente, risponde alle domande del pubblico e racconta le ultime notizie dall’astronomia. Gli spettacoli LIVE, in particolare, hanno il pregio di essere sempre diversi e di adattarsi ai fenomeni astronomici del momento — un’eclissi imminente, un passaggio ravvicinato di un pianeta, una missione spaziale in corso — con un livello di coinvolgimento che i formati registrati non possono replicare.
Il Planetario è visitabile con un biglietto separato rispetto al Science Centre, oppure con il biglietto integrato (Science Centre + Planetario) che offre un risparmio rispetto all’acquisto singolo. Nei giorni feriali i biglietti del Planetario sono acquistabili solo in loco. Nei weekend, la programmazione è più ricca e si consiglia di arrivare all’apertura per assicurarsi il posto allo spettacolo preferito.
La programmazione delle mostre temporanee è uno dei punti di forza di Città della Scienza: ogni anno vengono allestite esposizioni di respiro internazionale su temi scientifici di grande attualità, spesso prodotte in collaborazione con i principali musei scientifici europei e con istituzioni di ricerca. La capacità di rinnovare continuamente l’offerta espositiva è uno dei motivi per cui molti visitatori napoletani tornano più volte l’anno.
L’area Insetti & Co — nota anche come Bugs and Company — è una delle sezioni permanenti più amate dai visitatori più giovani: un’esposizione dedicata al mondo degli insetti, degli artropodi e dei piccoli invertebrati che combina esemplari vivi, reperti naturalistici, modelli in scala gigante e postazioni interattive per esplorare uno dei gruppi animali più diversificato e fondamentale per gli ecosistemi terrestri. Gli insetti rappresentano oltre il 70% delle specie animali conosciute e svolgono ruoli ecosistemici cruciali — dall’impollinazione alla decomposizione — spesso ignorati o sottovalutati.
Il percorso dell’area è pensato per destrutturare il disgusto istintivo che molti bambini (e adulti) provano di fronte agli insetti, sostituendolo con curiosità scientifica e rispetto per la biodiversità. Alcune postazioni permettono di osservare insetti vivi — formiche in formicaio trasparente, stick insect, blatte, scorpioni — in condizioni controllate e sicure. Le guide dell’area sono specializzate nella gestione del pubblico più giovane e sanno trasformare anche la reazione di paura in un momento di apprendimento efficace. L’ingresso a Insetti & Co è incluso nel biglietto del Science Centre.

I laboratori didattici sono da sempre il cuore dell’identità pedagogica di Città della Scienza: spazi attrezzati dove bambini e ragazzi — ma anche adulti — possono cimentarsi con esperimenti scientifici reali sotto la guida di operatori qualificati. La programmazione dei laboratori copre temi che spaziano dalla chimica alla fisica, dalla biologia alla robotica, dall’astronomia alle neuroscienze, con percorsi calibrati per fascia d’età. Molti laboratori sono progettati specificamente per le scolaresche e vanno prenotati con anticipo; nei weekend e durante le festività, alcune attività sono aperte al pubblico generico e inserite nel programma della giornata.
I Science Show — spettacoli di divulgazione scientifica dal vivo con esperimenti ad alto impatto visivo — vengono proposti periodicamente nelle aree comuni del museo e rappresentano uno dei momenti più coinvolgenti della visita per i bambini. Esplosioni controllate, reazioni chimiche spettacolari, esperimenti con azoto liquido e dimostrazioni di fisica sono i protagonisti di questi show brevi (15-20 minuti) che hanno la capacità di trasformare concetti astratti in immagini memorabili. La partecipazione ai laboratori e agli show è inclusa nel biglietto d’ingresso e si accede fino ad esaurimento dei posti disponibili: conviene monitorare il programma pubblicato all’ingresso e organizzarsi di conseguenza fin dai primi minuti della visita.
La Città della Scienza non è solo interni: il complesso dispone di aree esterne affacciate sul mare che offrono una prospettiva raramente associata a un museo scientifico. Il lungomare di Bagnoli — ex area industriale della grande acciaieria Italsider, in progressiva riqualificazione urbanistica grazie a un progetto nazionale finanziato con fondi PNRR — si distende davanti alla struttura con viste sul Golfo di Pozzuoli, sui Campi Flegrei, su Nisida e, nelle giornate limpide, fino a Ischia e Procida. Le famiglie con bambini apprezzano la possibilità di alternare la visita al museo con soste all’aperto, picnic sull’erba e passeggiate sul lungomare.
Il Padiglione Galilei 104, sulla riva del mare, ospita il Teatro Galilei gestito dalla cooperativa teatrale Le Nuvole e programmazioni di teatro ragazzi, spettacoli e iniziative culturali che si affiancano all’offerta scientifica. Nell’area esterna è presente un punto ristoro con cucina napoletana, ideale per una pausa pranzo senza lasciare il complesso. Il parcheggio a pagamento dista circa 200 metri dall’ingresso principale.
Futuro Remoto è il festival di divulgazione scientifica più longevo d’Italia, organizzato ogni anno da Città della Scienza dal 1987. Ogni edizione si concentra su un tema — negli anni sono stati affrontati l’energia, il cervello, il tempo, la vita, la materia, il futuro — e propone per diversi giorni conferenze, spettacoli, mostre, laboratori, dibattiti con scienziati, artisti e pensatori di rilevanza internazionale.
La manifestazione è completamente gratuita e aperta a tutti, e rappresenta una delle occasioni più straordinarie per avvicinarsi alla scienza in modo accessibile e partecipativo. Per il calendario dell’edizione corrente consultate il sito ufficiale.

Il biglietto del Science Centre include l’accesso a Corporea, Insetti & Co e alle mostre temporanee incluse nella programmazione del giorno. L’ingresso è gratuito per i bambini sotto i 3 anni, per i disabili e per i loro accompagnatori, e per i residenti nel quartiere di Bagnoli (con alcune eccezioni nelle giornate di grandi eventi). I docenti accompagnatori delle scolaresche entrano gratuitamente nel rapporto di 1 ogni 10 studenti.
Il biglietto del Planetario non è incluso nel Science Centre e si acquista separatamente. Nei giorni feriali, i biglietti del Planetario sono acquistabili solo in loco e non online. Per chi visita il museo regolarmente sono disponibili la Family Card (abbonamento annuale per 4 persone con accesso illimitato e sconto del 15% allo Science Store) e la Open Card (10 ingressi).
I biglietti sono acquistabili online oppure presso la biglietteria all’ingresso. Per i laboratori, gli spettacoli e gli eventi speciali — non inclusi nel biglietto base — si accede fino a esaurimento dei posti disponibili; per le scolaresche è obbligatoria la prenotazione anticipata. Si segnala che le tariffe possono variare in occasione di grandi feste e iniziative speciali.
La Città della Scienza è aperta dal martedì alla domenica, dalle 9:00 alle 17:00. Il lunedì è chiuso al pubblico. Tra i giorni di chiusura straordinaria da segnalare: 25 dicembre e 1° gennaio; in vigilia di Natale e a Capodanno (24 e 31 dicembre) l’orario è ridotto alle 9:00-14:00. In alcune date festive — come l’8 dicembre, il 29 dicembre, il 5 e il 6 gennaio — il museo è aperto con orario normale: verificate il calendario aggiornato sul sito ufficiale.
Per una visita completa — Corporea, Planetario, mostre temporanee, area insetti e laboratori — prevedete almeno 4-5 ore. Chi si concentra solo su Corporea e una proiezione al Planetario può organizzare una visita soddisfacente in 2-3 ore. Il momento migliore per arrivare è all’apertura delle 9:00: i laboratori e gli show si esauriscono rapidamente nei weekend e durante le festività, e i posti al Planetario vanno prenotati appena entrati. Nei periodi di alta affluenza (domeniche, ponti, vacanze scolastiche) il complesso può essere molto affollato, specialmente nella sezione Corporea: in quei casi si consiglia l’acquisto del biglietto online per evitare code alla cassa.
Il periodo migliore per la visita in termini di affluenza contenuta sono i martedì, mercoledì e giovedì fuori dai periodi scolastici. La primavera e il primo autunno offrono anche la possibilità di godere delle aree esterne affacciate sul golfo nelle condizioni climatiche più piacevoli.

La Città della Scienza si trova in Via Coroglio 57/104, 80124 Napoli, nel quartiere di Bagnoli, a circa 8 km dal centro storico di Napoli e 10 km dall’Aeroporto di Capodichino.
La soluzione più comoda con i trasporti pubblici è la Ferrovia Cumana (gestita da EAV): dalla stazione di Montesanto a Napoli, scendere alla fermata Bagnoli e proseguire a piedi o con l’autobus C1 per circa 10 minuti fino a Via Coroglio.
In alternativa, la metropolitana Linea 2 — dalla Stazione Centrale (Piazza Garibaldi) o da Mergellina — porta fino alla stazione di Campi Flegrei (Piazzale Tecchio), dalla quale l’autobus C1 raggiunge direttamente l’ingresso di Discesa Coroglio 36 (lo stesso ingresso del Parco Pausilypon).
Se arrivate in auto, dalla Tangenziale di Napoli si prende l’uscita Fuorigrotta o Agnano, seguendo poi le indicazioni per Bagnoli e Via Coroglio. L’uscita Vomero permette di arrivare percorrendo Via Cilea e Via Manzoni. Il parcheggio a pagamento è disponibile a circa 200 metri dall’ingresso. In alternativa, chi arriva dall’autostrada A1 percorre la Tangenziale (A56) fino all’uscita Fuorigrotta.
Assolutamente sì. Città della Scienza è progettata per essere accessibile e stimolante a partire dai 3 anni d’età. Corporea ha sezioni pensate espressamente per la fascia 3-6 anni, con exhibit a misura di bambino e personale abituato a lavorare con i più piccoli. I bambini sotto i 3 anni entrano gratuitamente. I laboratori del weekend vengono programmati con attività suddivise per fascia d’età, alcune riservate ai piccoli dai 5 anni. La presenza di aree all’aperto permette di fare pause attive durante la visita.
Per i singoli visitatori e le famiglie non è obbligatoria la prenotazione: si può acquistare il biglietto in loco o online. La prenotazione online è però fortemente consigliata nei weekend, nei periodi festivi e durante le grandi mostre temporanee per evitare code e assicurarsi l’accesso al Planetario.
No. Il biglietto del Science Centre dà accesso a Corporea, Insetti & Co e alle mostre temporanee incluse nella programmazione, ma non include il Planetario, che richiede un biglietto separato. Per chi desidera visitare entrambi, il biglietto integrato (Science Centre + Planetario) offre un risparmio rispetto all’acquisto dei due biglietti singoli. I laboratori, gli spettacoli e gli eventi speciali non sono inclusi in nessun biglietto e si accede fino ad esaurimento dei posti.
Una visita completa — Corporea, Planetario, mostre temporanee, area insetti e partecipazione a laboratori o show — richiede indicativamente 4-5 ore. Chi si concentra su Corporea e una singola proiezione al Planetario può pianificare una visita di 2-3 ore. Con bambini piccoli, che hanno bisogni e ritmi diversi, si consiglia di non pianificare più di 3-4 ore e di prevedere pause frequenti nelle aree comuni o all’esterno.
Sì. Il complesso dispone di un punto ristoro con piatti della cucina napoletana, aperto durante gli orari di visita. Nei mesi più caldi è disponibile anche l’area esterna affacciata sul mare. Non è consentito consumare cibi portati dall’esterno all’interno delle aree espositive, ma è possibile farlo nelle aree comuni e all’aperto.
Nelle vicinanze, lungo Via Coroglio e nel quartiere di Bagnoli, si trovano diverse trattorie e tavole calde.
Sì. Città della Scienza è dotata di percorsi e accessi per visitatori con disabilità motorie, ascensori tra i livelli di Corporea e servizi igienici attrezzati. I disabili con certificazione di invalidità superiore al 74% e il loro accompagnatore entrano gratuitamente. Per esigenze specifiche è consigliabile contattare il Contact Center prima della visita per organizzare al meglio l’accesso.
La posizione di Città della Scienza a Bagnoli la rende il punto di partenza ideale per esplorare l’area occidentale di Napoli. Il Parco Pausilypon e la Grotta di Seiano si trovano a pochi minuti a piedi lungo la Discesa Coroglio — stessa via del museo. I Campi Flegrei con l’Anfiteatro Flavio e il Lago d’Averno distano meno di venti minuti di auto. Chi vuole invece rientrare verso il centro può raggiungere in trenta minuti il Museo Archeologico Nazionale e il Museo di Capodimonte.
Per una visione completa delle attrazioni di Napoli, consultate la nostra guida, e per l’alloggio la sezione dove dormire a Napoli.
Le City Card permettono di risparmiare sui mezzi pubblici e/o sugli ingressi delle principali attrazioni turistiche.
