Napoli

Metropolitana di Napoli e Stazioni dell’Arte

La metropolitana di Napoli offre una rete di servizi di trasporto molto estesa che permette di esplorare tutta la città. Ecco, quindi, una guida completa alla metro di Napoli.
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Caotica e molto trafficata, la città di Napoli dispone di una rete di servizi di trasporto molto estesa che, dopo Roma e Milano, rendono la metro di Napoli la terza rete metropolitana più estesa d’Italia. La metropolitana di Napoli è composta da due linee urbane: la linea 1, inaugurata agli inizi degli anni Novanta, e la linea 6, riaperta al pubblico il 17 luglio 2024 con il completamento della nuova tratta fino a Piazza Municipio. Entrambe queste linee, insieme alle 4 linee funicolari, sono gestite da ANM, Azienda Napoletana Mobilità, la società pubblica di proprietà del Comune di Napoli.

Le stazioni della linea 1 rientrano all’interno del circuito le Stazioni dell’Arte, dove l’ambiente del trasporto pubblico si fonde con elementi di arte contemporanea, e la linea è interconnessa a tre funicolari cittadine, alla linea 2 gestita da Trenitalia, alla ex Circumvesuviana e alla linea Arcobaleno (che collega Napoli – Giugliano – Aversa).

La linea 2, nota anche come “Metropolitana FS”, è stata inaugurata nel 1925 dal regime fascista e da allora è stata in continuo sviluppo. La linea attraversa tutta Napoli da ovest ad est percorrendo il passante ferroviario della città. Vanno ad integrare questa rete metropolitana le linee Cumana, la Circumflegrea e la Circumvesuviana gestite dall’Ente Autonomo Volturno (EAV).

Ecco, quindi, una guida utile riguardo le linee della metropolitana della città di Napoli con informazioni, fermate, orari e costi.

Mappa del trasporto pubblico di Napoli

Cliccando sul bottone di seguito potrete scaricare la mappa del trasporto pubblico di Napoli, con i percorsi di tutte le linee metropolitane di Napoli, le funicolari, le ferrovie urbane, suburbane e regionali.

Mappa trasporti Napoli

Linea 1: Centro Direzionale/Piscinola

Nota anche come “metropolitana collinare”, la linea 1 unisce il capolinea est di Centro Direzionale — nuova fermata aperta il 1° aprile 2025 — con il capolinea nord di Piscinola/Scampia, passando per il centro di Napoli. La linea 1 è considerata la più veloce e una delle più frequentate tra le linee della metropolitana dato che permette di raggiungere zone centrali come Piazza Cavour, Piazza Municipio, il Porto di Napoli e Corso Umberto I.
La linea conta attualmente 20 stazioni e si sviluppa lungo 20,7 km con un tempo di percorrenza totale di circa 34 minuti.

La linea 1 è stata inaugurata nel marzo 1993 con una prima tratta da Vanvitelli a Colli Aminei ed è tutt’oggi in continuo sviluppo. Dopo l’apertura l’aggiunta della stazione Tribunale nel 2026 è in sviluppo il collegamento tra Centro Direzionale e l’Aeroporto di Capodichino, che renderà possibile viaggiare dall’aeroporto al centro della città in circa 9 minuti tramite metropolitana entro il 2027. È prevista anche l’estensione del capolinea nord da Piscinola verso Di Vittorio, con le nuove stazioni Miano, Regina Margherita e Di Vittorio, che chiuderà la linea in un anello metropolitano circolare.

Le stazioni di questa tratta rientrano anche nel circuito delle “Stazioni dell’Arte” un progetto del comune di Napoli volto a promuovere la conoscenza e la diffusione di opere di artisti contemporanei. Molte delle fermate sono state progettate da importanti architetti come Gae Aulenti, Dominique Perrault, Oscar Tusquets e — per la nuova stazione Centro Direzionale — lo studio EMBT fondato da Enric Miralles e Benedetta Tagliabue.

Nei giorni feriali vengono effettuate circa 242 corse al giorno con una frequenza nelle ore di punta di circa 6-9 minuti e una velocità di 32 km orari.

Le fermate della linea 1, da est verso nord, sono:

  • Centro Direzionale
  • Garibaldi
  • Università
  • Municipio
  • Toledo
  • Dante
  • Museo
  • Materdei
  • Salvator Rosa
  • Quattro Giornate
  • Vanvitelli
  • Medaglie d’Oro
  • Montedonzelli
  • Rione Alto
  • Policlinico
  • Colli Aminei
  • Frullone
  • Chiaiano
  • Piscinola-Scampia (capolinea nord)

In costruzione: fermata Poggioreale tra Centro Direzionale e Capodichino.

Le seguenti stazioni sono dotate anche di parcheggi d’interscambio: Montedonzelli, Policlinico-Cardarelli, Colli Aminei, Frullone-San Rocco, Chiaiano-Marianella, Piscinola-Scampia.

Orari e Costi dei biglietti

Gli orari della linea 1 della metropolitana di Napoli (verificare sempre aggiornamenti su anm.it per eventuali variazioni per lavori):

Il venerdì e il sabato l’orario è prolungato:

Il biglietto di corsa singola per la Linea 1 costa € 1,50 (tariffa aggiornata da maggio 2024).
Il biglietto giornaliero aziendale ANM, valido per un numero illimitato di spostamenti fino alle ore 24.00 del giorno di validazione, costa € 4,50. Il biglietto integrato 3 giorni (valido su tutti i mezzi ANM, EAV e Trenitalia) costa € 10,80 ed è particolarmente utile per i turisti.

Esistono poi anche il carnet da 10 viaggi (€ 13,50), l’abbonamento sette giorni (€ 13,50, valido fino alle 24:00 del sesto giorno), il mensile (€ 35,00) e l’annuale.

È possibile acquistare i biglietti presso le rivendite autorizzate UnicoCampania, gli Anm Point, le emettitrici automatiche nelle stazioni e tramite le app ANM Go e UnicoCampania. In molte stazioni è disponibile anche il pagamento contactless direttamente ai tornelli.

Linea 2: Pozzuoli/Napoli San Giovanni-Barra

Considerata una delle più importanti arterie della città, la linea 2 della metropolitana di Napoli collega la zona orientale (Stazione Napoli San Giovanni) con Pozzuoli attraversando punti centrali come Piazza Garibaldi, Piazza Cavour, Montesanto e Piazza Amedeo. Conosciuta anche come “Metropolitana FS” questa linea, inaugurata dal regime fascista negli anni Venti, è tuttora gestita da Trenitalia ed è composta da 12 fermate con un tempo di percorrenza da un capolinea all’altro di circa 45 minuti.

Le fermate della linea 2 sono:

  • Pozzuoli Solfatara
  • Bagnoli – Agnano Terme
  • Cavalleggeri Aosta
  • Napoli Campi Flegrei
  • Napoli Piazza Leopardi
  • Napoli Mergellina
  • Napoli Piazza Amedeo
  • Napoli Montesanto
  • Napoli Piazza Cavour
  • Napoli Piazza Garibaldi
  • Napoli Gianturco
  • Napoli San Giovanni-Barra

Orari e Costi dei biglietti

Nei giorni feriali sono in servizio circa 182 corse che svolgono i seguenti orari:

La media è di una corsa ogni 13 minuti nel tratto da Napoli Campi Flegrei a Pozzuoli Solfatara, mentre tra Napoli Campi Flegrei e Napoli San Giovanni-Barra la media è di una corsa ogni 10 minuti.

Il biglietto per la Linea 2 della metropolitana di Napoli costa € 1,50 ed è valido per una corsa. Il biglietto integrato da 90 minuti — che permette di effettuare una singola corsa sulla linea più una corsa su tutti gli altri mezzi del consorzio entro i 90 minuti — costa € 1,80.

Linea 6: Mostra/Municipio

La linea 6 della metropolitana di Napoli, gestita come la linea 1 da ANM, è stata riaperta al pubblico il 17 luglio 2024 con il completamento della tratta fino a Piazza Municipio, dopo oltre dieci anni di chiusura per i lavori di estensione. La linea collega il quartiere di Fuorigrotta (capolinea Mostra) con Piazza Municipio nel centro di Napoli, percorrendo circa 5,5 km in 16 minuti. Conta 8 stazioni — Mostra, Augusto, Lala, Mergellina, Arco Mirelli, San Pasquale, Chiaia, Municipio — e tutte fanno parte del circuito delle Stazioni dell’Arte. La stazione Municipio, progettata dagli architetti portoghesi Álvaro Siza Vieira e Eduardo Souto de Moura, è il nodo di interscambio con la Linea 1.

I tre nodi d’interscambio della Linea 6 sono: Municipio (Linea 1 e traghetti/aliscafi per le isole), Mergellina (Linea 2 e Funicolare Mergellina), Mostra/Augusto/Lala (ferrovia Cumana). Dal 2026 sono progressivamente immessi in servizio i 22 nuovi treni Hitachi Rail ordinati da ANM, che consentiranno di aumentare la frequenza fino a un treno ogni 4-5 minuti. È allo studio un’ulteriore estensione verso Bagnoli e Posillipo.

Le stazioni della linea 6 sono: Mostra, Augusto, Lala, Mergellina, Arco Mirelli, San Pasquale, Chiaia e Municipio.

Il biglietto di corsa singola per la Linea 6 costa € 1,50, lo stesso della Linea 1.

Le altre linee della Metropolitana di Napoli: linee 3, 4 e 5

A completare la rete delle metropolitana di Napoli si presentano altre linee gestite dall’Ente Autonomo Volturno (EAV) che vengono chiamate nel Piano Comunale dei Trasporti: linea 3, linea 4 e linea 5.

Linea 3

Quella che secondo il Piano dei Trasporti del comune di Napoli è definita linea 3 corrisponde in realtà alla tratta San Giorgio – Poggioreale – Napoli della linea Circumvesuviana. Questa tratta collega il centro di Napoli con i quartieri dell’area orientale terminando a San Giorgio a Cremano. I treni nei giorni feriali hanno cadenza oraria con rinforzi ogni mezz’ora nelle ore più intense mentre nel fine settimana il servizio si riduce.

Gli orari della prima e dell’ultima corsa sono:

Le fermate della linea 3 sono:

  • Napoli Porta Nolana
  • Napoli – Garibaldi
  • Napoli Centro Direzionale
  • Poggioreale
  • Botteghelle
  • Madonnelle
  • Argine Palasport
  • Villa Visconti
  • Vesuvio de Meis
  • Bartolo Longo
  • San Giorgio a Cremano

Linea 4

Con linea 4 si identifica la tratta urbana della linea Circumvesuviana Napoli – Ottaviano – Sarno che va dalla stazione Napoli Porta Nolana fino alla fermata Vesuvio de Meis. Nei giorni feriali i treni hanno cadenza oraria con un’intensificazione del servizio che vede treni ogni mezz’ora nelle ore di punta.

Gli orari della prima e dell’ultima corsa sono:

Le fermate della linea 4 sono:

  • Napoli Porta Nolana
  • Napoli Garibaldi
  • Gianturco
  • San Giovanni a Teduccio
  • Barra
  • Ponticelli
  • Vesuvio de Meis

Linea 5

La linea 5 è la tratta urbana della linea Circumflegrea che collega Napoli a Pianura. I treni di questa linea partono ogni venti minuti dal capolinea di Montesanto e proseguono tutti verso Licola.

Il servizio di questa linea è attivo dalle ore 5:12 alle 22:08.

Le fermate dell’area urbana della Linea 5 sono:

  • Montesanto
  • Piave
  • Soccavo
  • Traiano
  • La Trencia
  • Pianura

Mentre le fermate fuori dell’area urbana sono:

  • Pisani
  • Quarto centro
  • Quarto
  • Licola – Torregaveta

Le Stazioni dell’Arte

La celebre stazione di Toledo

Stazioni dell’Arte è un progetto ideato dal comune di Napoli per rendere più ospitali e gradevoli le stazioni della metro offrendo a tutti i passeggeri la possibilità di ammirare il lavoro di grandi architetti ma anche di apprezzare alcune tra le più belle opere dell’arte contemporanea.

Le stazioni delle linee 1 e 6 sono state disegnate da architetti di fama internazionale che grazie al loro genio creativo hanno reso questi luoghi dei veri e propri musei. Con la riapertura della Linea 6 nel luglio 2024 anche le 4 nuove stazioni — Arco Mirelli, San Pasquale, Chiaia e Municipio — sono entrate a far parte del circuito delle Stazioni dell’Arte: la stazione Municipio L6, capolinea e nodo d’interscambio con la Linea 1, è stata progettata dagli architetti portoghesi Álvaro Siza Vieira e Eduardo Souto de Moura. Anche la nuova stazione Centro Direzionale della Linea 1 (aperta aprile 2025) fa parte del circuito, progettata dallo studio EMBT di Enric Miralles e Benedetta Tagliabue.

Il fascino di queste stazioni è stato riconosciuto anche a livello internazionale tanto che la stazione di Toledo è stata definita la fermata più bella d’Europa e ha ottenuto il secondo posto nella classifica delle fermate della metro più belle del mondo, mentre la stazione Materdei è stata definita dal The Daily Telegraph come una delle stazioni più belle d’Europa.

Le Stazioni dell’Arte della linea 1 includono: Vanvitelli, Materdei, Quattro Giornate, Salvator Rosa, Museo, Cavour, Dante, Toledo, Municipio, Università e Centro Direzionale. Tutte le 8 stazioni della Linea 6 fanno parte del circuito.

Stazione Toledo

180133 Naples, Metropolitan City of Naples, Italy

La stazione di Toledo progettata dell’architetto catalano Oscar Tusquets Blanca è una delle più belle stazioni della metropolitana di Napoli. Durante gli scavi per la costruzione della metro nell’attuale piano interrato furono trovati dei resti della cinta muraria di età aragonese che sono stati poi armoniosamente integrati nel progetto architettonico della stazione.

I vari livelli sono caratterizzati da rivestimenti di diversi colori dal giallo che richiama i colori caldi della città partenopea fino ad arrivare alla quota 0, il livello del mare, dove si trovano mosaici di colore azzurro che si fa sempre più intenso man mano che si procede in profondità.

Il piano della strada è collegato allo spettacolare atrio, costruito 40 metri sottoterra, grazie al Crater de luz, un grande cono che attraversa in profondità tutti i piani della stazione e che si trova circondato dall’opera “Relative light” di Robert Wilson. Qui migliaia di luci LED di colore azzurro creano affascinanti giochi luminosi e rendono l’ambiente di questa stazione davvero magico. Anche la seconda uscita della stazione Toledo in largo Montecalvario, progettata sempre da Oscar Tusquets, ospita opere d’arte di artisti di fama internazionale.

Stazione Dante

280135 Naples, Metropolitan City of Naples, Italy

La stazione di Piazza Dante, inaugurata nel 2002, è stata progettata dall’architetta italiana Gae Aulenti che ha provveduto anche alla ristrutturazione urbanistica della piazza. Nell’ingresso della stazione si trovano due tele di Carlo Alfano risalenti agli anni Ottanta e intitolate “Luce-Grigio” e “Frammenti di un autoritratto anonimo”.

L’interno della stazione Dante presenta pannelli in vetro bianco con borchie in acciaio e ospita opere di alcuni protagonisti dell’arte contemporanea. Tra gli artisti da citare Joseph Kosuth, che grazie a dei tubi di neon bianco ha “scritto” un passo del Convivio di Dante oppure la bellissima composizione astratta “l’Universo senza bombe, regno dei fiori, 7 angeli rossi” di Nicola De Maria.

Stazione Museo

380137 Naples, Metropolitan City of Naples, Italy

Situata nei pressi del Museo Archeologico Nazionale anche la Stazione Museo è stata costruita su un progetto dell’architetto Gae Aulenti. Durante i lavori di scavo per la realizzazione della Linea 1, in particolare delle stazioni Municipio, Toledo, Università e Duomo, furono rinvenuti diversi reperti archeologici. Questi sono stati poi collocati nella sezione “Stazione Neapolis”, un’esposizione gratuita che si trova lungo il corridoio di collegamento tra la fermata della metro e il Museo Archeologico.

Gli interni della Stazione Museo, come quelli della stazione Dante, sono contraddistinti da rivestimenti in vetro bianco e da finiture in acciaio. L’atrio della stazione ospita un calco in vetroresina dell’Ercole Farnese, realizzato dall’Accademia di Belle Arti di Napoli, mentre all’ingresso superiore è collocata una riproduzione in bronzo del Laocoonte che la fonderia Storica Chiurazzi ha realizzato dall’antico calco in gesso conservato nella Gipsoteca dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.

Stazione Materdei

480136 Naples, Metropolitan City of Naples, Italy

La stazione Materdei è stata progettata dall’Atelier Mendini ed è stata aperta nel 2003. Molto scenografico è l’ingresso ricoperto da tasselli di un mosaico e sormontato da una grande stella verde e gialla. Le scale che portano ai piani inferiori propongono un mosaico con rilievi in ceramica realizzato da Luigi Ontani che rappresenta creature fantastiche, scugnizzi napoletani e Pulcinella mentre nuotano in fondali marini.

Al piano dei binari si trovano eleganti disegni di Domenico Bianchi fatti su pannelli in legno e coloratissimi Wall Drawings di Sol LeWitt, il padre della minimal art. Infine, le banchine sono decorate da serigrafie colorate realizzate da Mathelda Balatresi, Anna Gili, Stefano Giovannoni, Innocente e George Sowden.

Stazione Quattro Giornate

580128 Naples, Metropolitan City of Naples, Italy

La fermata che prende il nome dall’omonima piazza è stata progettata dall’architetto Domenico Orlacchio ed è stata inaugurata nel 2001. Situata circa 44 metri sotto terra, la Stazione Quattro Giornate è stata dedicata alle giornate che videro i napoletani insorgere per liberare la città dall’occupazione nazista. A ricordo di questo evento presso l’entrata della stazione è possibile ammirare rilievi in bronzo e dipinti di Nino Longobardi che si ispirano alla Resistenza napoletana.

Lungo le scale che portano ai binari troviamo le scene di caccia e i “guerrieri” di Sergio Fermariello, la scultura in lamiera di alluminio accartocciata di Baldo Diodato e l’opera “Sabe que la lucha es cruel” di Anna Sargenti. Nel percorso di risalita è possibile ammirare la creazione “le Combattenti” di Marisa Albanese dove quattro bianche sculture femminili rendono omaggio alla resistenza avvenuta durante le Quattro Giornate di Napoli.

Mappa

Nella mappa seguente potete vedere la posizione dei principali luoghi di interesse citati in questo articolo.